Un'azienda ecosostenibile - Cantina Funaro
 
 

Un’azienda ecosostenibile

Cantine Aperte
29 maggio 2022

Siamo un’azienda ecosostenibile.

Siamo fermamente convinti che l’agricoltura moderna non possa prescindere da un profondo senso di responsabilità e rispetto verso l’ambiente e dall’assunzione di comportamenti ecosostenibili.

Tutti i terreni della nostra azienda ecosostenibile sono coltivati con moderni metodi di agricoltura biologica pur nel rispetto della migliore tradizione agreste. Per la nutrizione delle piante si utilizzano concimi organici (privi di metalli pesanti) e sovesci di leguminose; per la loro difesa non si adoperano sostanze chimiche di sintesi, ma solo moderni prodotti a basso contenuto in rame, zolfi, argille naturali (caolino, bentonite, zeolite, ecc.) ed induttori di resistenza. Infine, per riequilibrare l’ecosistema naturale, si realizzano e si mantengono aree di compensazione ecologica.

azienda ecosostenibile - Cantina Funaro
La Cantina - Funaro - Vini - Santa Ninfa - Sicilia

La struttura produttiva della cantina è piccola ma efficiente ed interamente improntata all’ecosostenibilità. Un moderno impianto di termocondizionamento e un “cappotto termico esterno”, unitamente ad un impianto fotovoltaico integrato ed un impianto solare termico, consentono un significativo risparmio energetico e, quindi, contribuiscono alla salvaguardia dell’ambiente. Le bottaie sono totalmente interrate, in modo da assicurare un microclima ottimale, necessario all’affinamento dei vini rossi, con un ridotto consumo di energia. La nostra azienda ecosostenibile utilizza un processo di “Fitodepurazione Attiva®”, grazie al quale tutte le acque reflue, prodotte durante i processi produttivi, vengono depurate naturalmente (con un sistema integrato di roccia vulcanica filtrante e canne palustri micorrizate) e, possono essere riutilizzate per l’irrigazione delle colture agricole. Il nostro impegno a tutela dell’ambiente prosegue anche nella ricerca  di materiali  di consumo più green. Le bottiglie che abbiamo scelto per il nostro vino sono le più leggere possibili. Diversi studi hanno dimostrato come la cosiddetta carbon footprint (impronta ecologica) di una bottiglia di vetro, sia praticamente pari al suo peso: per ogni grammo di vetro prodotto si disperde nell’ambiente un peso quasi equivalente di CO₂. Se a questo aggiungiamo il fatto che, più è grande il peso da movimentare, maggiori saranno le emissioni legate al trasporto, non è difficile capire perché,  la produzione e il trasporto del vetro siano la principale causa di emissione di gas serra di tutta la filiera vitivinicola.

Il nostro decalogo del “Rispetto”

1

Non produciamo milioni di bottiglie né tanto meno adoperiamo sofisticate tecniche di trasformazione; semplicemente ci prendiamo cura delle nostre uve seguendo il ritmo della natura.

2

Le nostre uve provengono esclusivamente dalle tenute aziendali condotte secondo le più moderne tecniche di Agricoltura Biologica (Reg Ce 834/07 e 889/08).

3

Tutti i nostri prodotti sono Biologici e certificati da un organismo di controllo autorizzato.

4

Tutti i nostri vini contengono meno di 100 mg/l di solforosa totale, ben al di sotto del quantitativo ammesso nel regolamento italiano dei vini convenzionali.

5

Nei processi produttivi utilizziamo le più moderne tecnologie e la massima igiene, che ci permettono di ottenere prodotti salubri a tutela dei nostri consumatori.

6

Siamo dotati di un moderno ed attrezzato laboratorio di analisi che ci consente di controllare costantemente tutta la produzione.

7

Per il packaging dei prodotti utilizziamo bottiglie di vetro di bassa e media pesantezza, per evitare un utilizzo superfluo di vetro.

8

Per il materiale di comunicazione utilizziamo carta di pura cellulosa ecologica a basso contenuto di cloro E.C.F.

9

La cantina è stata realizzata secondo moderne tecniche di architettura ecocompatibile, che consentono di ridurre al massimo l’emissione di Co2 nell’ambiente (prospetto esterno a “cappotto termico”, fotovoltaico, solare termico).

10

Le acque reflue prodotte vengono depurate naturalmente mediante un processo di “Fitodepurazione Attiva” che consente di riutilizzarle nell’irrigazione delle colture agricole.